|
COLLABORAZIONI:
Le mie collaborazioni variano dalle:
case
editrici - riviste - ricamifici
agenzie
eventi - agenzie pubblicitarie
cast
- proloco - scenografie - costumi
Con il fine di avere la possibilita' di ampliare l'utilizzo dei miei disegni nei
diversi materiali naturali, come il legno, la pelle, la stoffa.
la
rivista si trova in edicola.
|
L'ARTICOLO: Ho iniziato ad avere la passione per l'hennè nel 1992 quando, in India, mi feci tatuare
piedi e mani. Avere l'hennè sul proprio corpo è un esperienza eccitante! È un vero gioiello
temporaneo che valorizza le nostre mani e i nostri piedi, rendendoci più affascinanti. Un gioco di armonia e arte.
I disegni, a seconda della cultura da cui provengono, hanno valori esoterici e magici.
Tutte le donne che hanno avuto l'opportunità di indossare sul proprio corpo l'hennè, ne hanno gustato il
sapore, che molto spesso si trasforma in passione. In Occidente questa tecnica di decorazione per il corpo
si conosce da poco tempo per vari motivi, e uno di questi è che per tanto tempo le donne orientali hanno
voluto conservare il segreto come un tesoro.
In India e nel nord Africa l'hennè si usa nel rituale del matrimonio e per le grandi occasioni di festa,
tradizione antichissima e strettamente femminile.
Al tempo attuale e con la creatività occidentale, i tatuaggi all'hennè si sono diffusi sia per
le donne che per gli uomini utilizzando ogni tipo di disegno in ogni parte del corpo (assolutamente da evitare:
gli occhi). Possiamo vedere tatuaggi all'hennè che riproducono dal classico disegno orientale fino a simboli
come spade, rose, tribali e ideogrammi cinesi.
C'è chi lo sceglie prima di tatuarsi con gli aghi per vedere se è soddisfatto del disegno o della parte
del corpo scelta. C'è chi lo fa perché non sopporta il dolore degli aghi. C'è chi lo fa
proprio perché è temporaneo e non vuole portare segni indelebili sul corpo. E c'è chi lo fa per
passione e piacere!
D'estete l'hennè è molto usato al mare dove siamo praticamente seminudi e possiamo sfoggiare bellissimi
disegni stupendo parenti ed amici. Certo è un alternativa al tatuaggio permanente poichè permette
di cambiare disegno ogni volta che lo si desidera.
Esistono due tipi di hennè per i tatuaggi: uno è color rosso naturale e sulla pelle varia da un
pallido arancione all'amaranto, l'altro è nero.
Nell'esperienza che ho da dieci anni in questa professione, l'hennè rosso è innocuo, come mangiare le
fragole! nel senso che c'è chi è allergico alle fragole come ci può essere chi è allergico
alla pianta dell'hennè.
L'hennè nero, essendo una tinta che contiene sostanze chimiche, ha qualche probabilitá in più di provocare
allergie, ma non
spaventatevi: la percentuale di allergici è di una persona su trecento e in caso succeda proprio a voi,
produce soltanto prurito e rossore che si curano con una pomata. In ogni caso non spaventatevi, lo ribadisco: i casi
di allergia sono veramente rari.
Le avvertenze e controindicazioni sono: evitare di tatuarvi lo stesso disegno per più volte sullo stesso punto.
EVITATELO. IL TROPPO STROPPIA!!!
Avevo una amica che si è fatta per cinque volte il disegno sullo stesso punto, appena si sbiadiva lo ripassava,
e così si è ritrovata con un forte prurito e rossore.
Eli.
|